Quel numero non ti convince da solo

Sul tuo telefono c’è un’app, e dentro c’è un numero. Sale un po’ ogni giorno. Lo guardi la mattina, come guardi quanti soldi hai sul conto o quanto devi pagare di bolletta.

Poi qualcuno che ti vuole bene ti dice che è una truffa. Ti porta un articolo serio, un servizio in televisione, tutto quello che trova.

Tu lo ascolti. Ma quel numero è lì.

A quel punto arriva sempre la stessa domanda: e allora perché quel numero mi sembra più vero?

La risposta è meno misteriosa di quanto sembri.

Perché quel numero non è arrivato da solo.

Prima c’è stata una voce al telefono. Qualcuno che spiegava tutto con calma, che ascoltava, che rispondeva alle domande, che si faceva trovare ogni volta. Non aveva fretta.

Poi, sempre al telefono, ti ha fatto scaricare l’app. E dentro l’app c’era il numero.

L’articolo è arrivato per ultimo. Parla di un altro caso. Lo leggi una volta sola. Quel numero, invece, è lì ogni mattina.

Quella voce fingeva. Conquistare la fiducia di una persona per usarla contro di lei ha un nome: si chiama ingegneria sociale. In una truffa come questa funziona così: prima la fiducia, poi lo schermo.

Quello che vedi sullo schermo, da solo, non prova niente. Un numero dentro un’app non ti dice dove sono i soldi, né se puoi riprenderli.

Ma non stai guardando soltanto un numero. Stai guardando tutte le telefonate che sono venute prima.

Quel numero ti convince perché sale, o perché ti fidi di chi te l’ha mostrato?

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